“In questo momento abbiamo ancora due caselle libere a disposizione. Ridurremo sicuramente la rosa, cercando di renderla però più competitiva. Non mi vado a caricare di giocatori tanto per. Se il mercato offrirà questo sarà così, altrimenti stiamo come siamo. Ci sono delle situazioni che l’UEFA impone e dalle quali purtroppo anche la nostra proprietà pur volendo non può uscire. Ci sono dei parametri tecnici che costringono una società sotto controllo dell’UEFA come è la Roma, unica in Italia in questo momento, a sottostare. Anche io pensavo che dopo sei mesi oppure con l’arrivo in Champions la situazione fosse del tutto risolta. Non è così, è quello che costringe a questo tipo di mercato. È un mercato creativo ma molto positivo, diverso da quello che si poteva pensare con il raggiungimento della Champions. Questa è la situazione che tutti quanti conoscete, non è una cosa che è cascata adesso per caso. Il problema è che magari adesso è arrivata la resa dei conti. Ma noi facciamo bene uguale, andremo forte uguale perché questi ragazzi hanno fatto tutti dei passi molto importanti per giocare per la Roma e per fare una grande stagione alla Roma. Konè? Non ci sono mai state delle trattative o delle richieste così importanti. Per me è un giocatore fondamentale che giochi nella Roma e credo sia contento di giocare nella Roma anche perché nessuna squadra di quelle importanti ha venduto nessuno. È stato un mercato molto particolare dove le vendite sono state bloccate, soprattutto nelle squadre di vertice non ci sono state uscite”. Lo ha dichiarato l’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini in conferenza stampa prima dell’esordio in campionato contro la Fiorentina.