Gianluca Masi, in una intervista a Il Corriere della Sera, avverte che l’eclissi solare del 12 agosto sarà in Italia visibile solo in forma parziale e avverrà al tramonto, quando il Sole sarà molto basso sull’orizzonte. In nessun luogo del Paese si potrà osservare la corona solare perché la totalità interesserà invece una fascia che attraverserà la Groenlandia, l’Islanda e una vasta area della Spagna fino a ovest della Sardegna. Per questo servono pianificazione e un orizzonte libero verso Ovest.
Dove e come sarà visibile in Italia
Dal territorio italiano l’oscuramento del disco solare varierà tra il 10% e il 97%, con le percentuali maggiori nelle regioni del Nord‑Ovest come Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. L’Asinara e la zona occidentale della Liguria sono indicate come punti particolarmente favorevoli. A Milano, per esempio, l’eclissi inizierà alle 19:27, raggiungerà il massimo alle 20:20 e il tramonto è previsto alle 20:35, ma l’effettiva visibilità dipenderà dalla presenza di ostacoli sul profilo dell’orizzonte.
Il “test del tramonto” e gli strumenti per pianificare
Il dettaglio critico è che l’evento si svolgerà con il Sole a pochi gradi sopra l’orizzonte (circa 2–4°); per questo il test del tramonto è la prima misura consigliata: qualche giorno prima dell’eclissi verificare dal luogo prescelto se alle ore del massimo si vede ancora il Sole oppure se viene nascosto da edifici, colline o alberi. Siti e app come Time and Date e eclipsemap.xyz permettono di conoscere gli orari teorici e di verificare se il massimo dell’eclissi sarà visibile o bloccato dai rilievi locali.
App e tecniche di campo
Per ricostruire il profilo dell’orizzonte a partire dalla posizione GPS esistono app come Stellarium Mobile e The Photographer’s Ephemeris. Per identificare ostacoli artificiali — palazzi, gru, grandi alberi — alcune app a pagamento con realtà aumentata come PhotoPills, Sun Surveyor e Sun Seeker permettono di sovrapporre al campo inquadrato la traiettoria del Sole. Il test del tramonto, però, resta la soluzione più semplice e gratuita: verificare concretamente, dall’osservatorio scelto, se il disco solare sparisce prima dell’orario teorico.
Località consigliate in Italia
La scelta del luogo non dipende tanto dall’altitudine quanto dalla libertà dell’orizzonte occidentale. Alcune indicazioni presenti per le diverse regioni includono punti cittadini e coste: per la Lombardia aree verdi urbane e sponde dei laghi; per il Piemonte belvedere collinari; in Liguria promontori e piste costiere; in Toscana terrazze e porti sul Tirreno; in Sardegna promontori come Capo Falcone, Asinara e Capo Caccia. Al contrario, i fondovalle alpini e le valli chiuse dalle montagne sono sconsigliati perché il Sole scomparirà dietro le vette prima del massimo.
Sicurezza: come osservare il Sole
Osservare il Sole richiede precauzioni: non si deve guardare il disco solare a occhio nudo salvo condizioni molto particolari e sono raccomandati occhialini certificati secondo la norma ISO 12312‑2. Gli occhiali da sole non offrono protezione, e binocoli o telescopi non vanno mai usati senza filtri professionali certificati. L’atmosfera può attenuare la luce quando il Sole è al tramonto, ma questa attenuazione non autorizza l’uso di strumenti ottici senza filtro: il rischio per la retina resta concreto. Solo se il disco risulta già comodamente osservabile a occhio nudo per condizioni di foschia o caligine, l’osservazione senza filtro può essere temporaneamente possibile per l’occhio nudo, ma non con strumenti.
Cosa aspettarsi e come seguirla da chi resta in Italia
Per chi in Italia non potrà vedere la totalità, il fenomeno resterà comunque suggestivo se ci si prepara: alla naturale diminuzione della luce del tramonto si sommerà l’oscuramento parziale operato dalla Luna. Chi vuole seguire la totalità online potrà seguire le dirette organizzate da piattaforme come il Virtual Telescope Project, Time and Date e la Nasa, che hanno programmato trasmissioni in streaming della fascia di totalità.
Eclissi solare 12 agosto: l’evento richiede scelta del punto d’osservazione, verifica preventiva dell’orizzonte e l’uso di protezioni certificate per goderselo in sicurezza.
