Il 16 luglio, giorno dell’approvazione della legge elettorale alla Camera dei Deputati, Riccardo Magi commenta le vicende interne alla maggioranza di Governo. “Questa legge elettorale è una legge/colpo di Stato totale in pieno stile modello Orban”, ha detto, aggiungendo che: “ai cittadini verrà tolta rappresentanza e possibilità di scelta”. Sull’approvazione dell’emendamento per consentire ai fuorisede di votare, Magi si dice soddisfatto e che è la dimostrazione che era una cosa fattibile, sottolineando però come la pressione e l’impegno della collettività, opposizioni comprese, abbiano fatto pressione sull’iter.