alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Venezuela, stop ai soccorsi per la madre e i figli sotto le macerie: nessun segnale di vita

Dopo quasi 20 ore di scavi a Macuto, i vigili del fuoco italiani interrompono le operazioni. La donna aveva scritto ai familiari su WhatsApp, ma una nuova scossa ha reso la struttura troppo pericolosa

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Vigile del fuoco italiano scava tra macerie con una torcia

X@vigilidelfuoco

Martina Beretta di Martina Beretta

Mi chiamo Martina Beretta e sono una content editor e autrice digitale. Da anni lavoro nel mondo dei podcast e dei contenuti digitali, occupandomi di storytelling, approfondimenti editoriali e narrazione social. Ho collaborato alla crescita del progetto Passa dal BSMT, seguendo la scrittura e lo sviluppo di contenuti tra attualità, cultura e intrattenimento. Oggi collaboro anche con Ala News, dove unisco linguaggio giornalistico e sensibilità digitale.

29 GIUGNO 2026 – Per ore la storia di Dilinyer Caroley Rada González e dei suoi tre figli ha rappresentato uno dei pochi spiragli di speranza nella tragedia del terremoto che ha devastato il Venezuela. A Macuto, nello Stato costiero di La Guaira, la donna sarebbe riuscita a comunicare con i familiari attraverso WhatsApp, facendo credere ai soccorritori che lei e i bambini fossero ancora vivi sotto le macerie dell’edificio crollato in cui vivevano.

La 33enne si troverebbe sotto i detriti insieme ai figli Jonas, 10 anni, Ashley, 8 anni, e Angely, 6 anni. A rendere nota la loro possibile sopravvivenza è stata la famiglia, che nelle ultime ore avrebbe ricevuto alcuni messaggi inviati dalla donna.

Secondo il racconto di una cugina, il primo contatto sarebbe avvenuto intorno all’una di notte, quando il telefono della donna è riuscito ad agganciare per pochi istanti il segnale telefonico. Il messaggio sarebbe arrivato a un’altra parente residente a Maracaibo, nell’ovest del Paese. Dillinyer avrebbe scritto di essere viva insieme ai bambini e di essere l’unica ferita.

Nel pomeriggio sarebbe poi arrivata una seconda comunicazione. Ancora una volta la donna avrebbe confermato che lei e i figli erano vivi. “Sono vivi, c’è speranza”, aveva raccontato la cugina ai media locali, mentre la famiglia seguiva con apprensione le operazioni di soccorso.

I vigili italiani costretti a fermarsi

A scavare tra le macerie sono stati anche i vigili del fuoco italiani, affiancati dai Bomberos dell’Ecuador. Nelle ore precedenti alcuni segnali provenienti dall’edificio, tra cui colpi su una tubazione metallica, avevano alimentato la speranza di trovare ancora in vita Dilinyer González e i suoi figli.

Tuttavia, dopo quasi 20 ore di lavoro, le operazioni sono state sospese. A pesare sono stati sia l’assenza di nuovi segnali di vita sia il peggioramento delle condizioni dell’edificio, aggravate da ulteriori movimenti della struttura dopo le scosse successive al terremoto.

“Stiamo operando su una struttura che era instabile ma adesso le condizioni sono troppo negative”, ha spiegato l’ingegnere strutturista dei vigili del fuoco Chiara Iacovino. Secondo l’esperta, il palazzo ha subito un collasso particolarmente complesso che rende impossibile individuare con certezza la posizione della donna e dei bambini, portando così alla decisione di interrompere i soccorsi.

La Guaira resta l’epicentro della devastazione

Il terremoto, con scosse comprese tra magnitudo 7.2 e 7.5, ha colpito soprattutto la fascia costiera a nord di Caracas. La Guaira resta l’area più devastata, con interi quartieri ridotti in macerie e migliaia di persone costrette a vivere in strutture di emergenza.

Il bilancio ufficiale continua ad aggravarsi: le vittime sono salite a 1.450, i feriti superano i 3.150 e gli sfollati sono oltre 12.700. Almeno 774 edifici risultano danneggiati, di cui 189 completamente crollati.

La vicenda di Macuto resta una delle più drammatiche dell’intera emergenza. Quella che per ore era sembrata una storia di speranza si è trasformata in una corsa contro il tempo interrotta dall’assenza di nuovi segnali e dalle condizioni sempre più pericolose del sito. Il destino di Dilinyer González e dei suoi bambini resta, al momento, sconosciuto.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Shakira chiama in causa Macron e Merz: “È il vostro turno”
  • articolo 2 di 4
    Venezuela, l’appello a re Carlo III per la ricostruzione: “Restituiteci il nostro oro”
  • articolo 3 di 4
    Uomo estratto dalle macerie in Venezuela otto giorni dopo il sisma
  • articolo 4 di 4
    Venezuela, accuse di estorsioni durante l’emergenza: sui social denunce contro polizia e militari
fine elenco

Articoli recenti

  • Palio di Siena, vince il Nicchio: Tittia trionfa ancora e poi cade
  • Chi è Leonardo Lini, il nuovo maestro di Ballando con le Stelle: età, la sorella Giada, la carriera ad Amici, fidanzata e Instagram
  • Rodrigo Mora arriva a Roma, folla di romanisti ad aspettarlo: “Forza Roma!”
  • Meta sotto accusa in California: “Ha reso i minori dipendenti dai social”
  • Tania Terrin, l’ex Dino Keber era già stato denunciato tre volte
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming