Slitta ancora la sentenza della Cassazione sul caso di Saman Abbas, la 18enne di origine pachistana uccisa nel 2021 a Novellara, in provincia di Reggio Emilia. La decisione dei giudici della prima sezione penale è arrivata dopo l’udienza odierna, durante la quale sono state ascoltate le parti coinvolte. La Corte ha infatti scelto di rinviare il verdetto al 15 luglio, motivando lo spostamento con la complessità del procedimento.
Il ruolo del procuratore generale e la richiesta di conferma delle condanne
Nel corso dell’udienza, il procuratore generale ha chiesto che vengano confermate le condanne già inflitte nei precedenti gradi di giudizio nei confronti dei familiari della giovane vittima. Una posizione netta, ribadita davanti ai giudici della Suprema Corte, che ora dovranno sciogliere le riserve nelle prossime settimane.
Il caso Saman Abbas e l’attesa per la sentenza definitiva
La vicenda giudiziaria legata alla morte di Saman Abbas resta dunque ancora aperta in attesa del pronunciamento definitivo. Il rinvio al 15 luglio prolunga l’attesa su uno dei casi di cronaca più seguiti degli ultimi anni, che ha suscitato forte attenzione pubblica e un ampio dibattito giudiziario e sociale
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