16 giugno 2026 – Due falsi carabinieri hanno tentato di truffare una coppia di pensionati. Hanno telefonato ai coniugi e hanno inviato un uomo in borghese a casa per fotografare e riprendere i gioielli. Secondo quanto ricostruito dai militari, uno dei due si sarebbe appunto spacciato telefonicamente per un carabiniere, raccontando alla vittima di presunti guai giudiziari in cui sarebbe incorso un suo parente. Facendo leva sulla fragilità e sulla vulnerabilità della donna, le avrebbe chiesto la corresponsione di una somma di denaro e di alcuni preziosi, presentandoli come necessari per evitare conseguenze peggiori. Al telefono, l’uomo avrebbe inoltre annunciato che a breve sarebbe passato un “militare” per ritirare personalmente il denaro. È stata proprio la prontezza dell’anziana, insospettita dalla richiesta, a far scattare l’allarme. La donna ha infatti segnalato tempestivamente l’accaduto, permettendo ai Carabinieri di organizzare un intervento mirato. Quando uno dei due truffatori si è presentato alla porta dell’abitazione per ritirare denaro e gioielli, i militari lo hanno bloccato in pochi istanti.
Truffa dei carabinieri, il complice in fuga
Il complice, che attendeva al volante di un’auto pronta a garantire la fuga, ha tentato di allontanarsi non appena si è accorto dell’intervento, ma è stato intercettato e fermato dai Carabinieri prima che riuscisse a raggiungere l’autostrada in direzione Campania, dove i due risiedono. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati il veicolo utilizzato dai due uomini e i telefoni cellulari con cui erano stati messi in atto i contatti telefonici finalizzati alla truffa. Entrambi gli arrestati sono stati condotti in carcere. Nelle ore successive si è svolto il giudizio di convalida dell’arresto, che è stato confermato dal giudice; tuttavia, all’esito dell’udienza, non è stata applicata alcuna misura cautelare nei confronti dei due uomini.
Un fenomeno in crescita
L’episodio si inserisce in un fenomeno purtroppo diffuso. Secondo il Rapporto Italia 2025 di Eurispes, riferito al 2024, le truffe e i raggiri sono aumentati del 15,58%, passando dai 37.108 casi del 2023 ai 42.890 del 2024, con la fascia di età compresa tra i 65 e i 70 anni tra le più colpite. Nello stesso anno tre truffe su dieci hanno colpito proprio gli anziani, e i Carabinieri hanno denunciato oltre 40 mila persone per tentativi di raggiro, arrestandone circa 1.400
