Tragedia nel pomeriggio di domenica 14 giugno sul lago d’Iseo. Un uomo di circa 60 anni è morto annegato nelle acque davanti a Predore, sulla sponda bergamasca del Sebino, al confine con la provincia di Brescia.
L’allarme è scattato intorno alle 16.30 in via Sarnico. Secondo le prime informazioni, l’uomo si trovava vicino a una barca nei pressi del pontile situato di fronte al Cocca Hotel Royal Thai quando, per cause ancora da accertare, è finito in acqua e non è più riemerso.
L’intervento dei soccorsi
Sul posto sono intervenuti rapidamente i soccorritori con diverse squadre specializzate. In particolare hanno operato i sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti dai comandi di Bergamo e Brescia, che hanno effettuato il recupero del corpo e lo hanno trasportato fino alla riva.
Una volta completate le operazioni, i sanitari presenti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
L’intervento ha attirato l’attenzione di numerosi presenti lungo il litorale di Predore, località particolarmente frequentata durante la stagione estiva da turisti, diportisti e residenti.
Indagini in corso
Sulla vicenda stanno lavorando i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sull’identità della vittima né sulle possibili cause della morte. Gli investigatori dovranno stabilire se si sia trattato di un malore improvviso, di una caduta accidentale dalla barca o di altre circostanze.
Nelle prossime ore potrebbero emergere elementi utili dalle testimonianze delle persone presenti nell’area e dagli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine.
Il lago d’Iseo, tra le principali mete turistiche della Lombardia, è stato teatro negli anni di diversi interventi di soccorso legati ad attività nautiche e balneari. Anche in questo caso saranno le indagini a chiarire la dinamica dell’accaduto
