Per migliaia di universitari italiani studiare lontano dalla propria città significa affrontare ogni anno costi sempre più elevati, soprattutto sul fronte degli affitti. È in questo contesto che si inserisce la proposta avanzata da Forza Italia nell’ambito del Piano Casa: un emendamento che prevede lo stanziamento di ulteriori 8,5 milioni di euro nel 2026 per il Fondo destinato agli studenti fuorisede.
La proposta, inserita tra gli emendamenti segnalati durante l’esame parlamentare del provvedimento, porta la firma del deputato Piergiorgio Cortelazzo e punta a rafforzare uno strumento già esistente, pensato per aiutare gli studenti universitari economicamente più fragili a sostenere le spese abitative durante il percorso di studi.
Cosa prevede l’emendamento di Forza Italia
L’emendamento propone di incrementare di 8,5 milioni di euro il Fondo per gli studenti fuorisede, una misura che concede contributi economici destinati al pagamento dell’affitto agli universitari che frequentano corsi lontano dalla propria residenza.
Il beneficio è riservato agli studenti appartenenti a nuclei familiari con un Isee non superiore a 20.000 euro, una soglia che identifica le fasce economicamente più vulnerabili. L’obiettivo è alleggerire il peso dei canoni di locazione, diventati negli ultimi anni una delle principali difficoltà per chi sceglie o è costretto a trasferirsi per motivi di studio.
L’iniziativa arriva in un momento in cui il tema del caro-affitti universitario continua a essere al centro del dibattito pubblico, soprattutto nelle grandi città universitarie dove trovare una stanza a prezzi accessibili è sempre più complesso.
Come verrebbero finanziate le nuove risorse
Per coprire l’incremento del Fondo, l’emendamento prevede di utilizzare risorse provenienti dal fondo speciale di parte corrente inserito nel bilancio triennale 2026-2028 dello Stato.
In particolare, le somme verrebbero reperite nell’ambito del programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Una parte della copertura sarebbe inoltre garantita attraverso l’accantonamento relativo al Ministero dell’Università e della Ricerca.
Si tratta quindi di una rimodulazione di risorse già previste nei conti pubblici, senza la necessità di introdurre nuove entrate o ulteriori misure fiscali.
Il tema degli affitti per gli studenti fuorisede resta centrale
Negli ultimi anni il costo degli alloggi per studenti è aumentato sensibilmente in molte città italiane, da Milano a Bologna, passando per Roma, Firenze e Padova. La crescita dei canoni ha reso più difficile l’accesso agli studi universitari per numerose famiglie, alimentando richieste di maggiori interventi pubblici.
Il Fondo per gli studenti fuorisede rappresenta uno degli strumenti utilizzati per contrastare questo fenomeno e favorire il diritto allo studio, sostenendo chi deve trasferirsi lontano dalla propria abitazione per frequentare l’università.
L’emendamento presentato da Forza Italia si inserisce proprio in questo quadro e punta a rafforzare il sostegno economico destinato agli studenti con redditi più bassi. L’iter parlamentare del Piano Casa proseguirà nelle prossime settimane, quando si capirà se la proposta riuscirà a ottenere il via libera definitivo.
