Milano, 23 maggio 2026 – Nel 34° anniversario della strage di Capaci, Milano ha commemorato il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta con una cerimonia ai giardini ‘Falcone e Borsellino’. Il pm Alessandra Cerreti ha ricordato che “i magistrati piacciono solo sottoterra, da vivi danno fastidio”, sottolineando la presenza stabile delle mafie al Nord, alimentata anche da “una società civile che fa affari”. Nando dalla Chiesa ha evidenziato l’importanza del coinvolgimento della popolazione nei processi antimafia, come nel maxi processo Hydra, simbolo della ribellione contro il dominio mafioso su Lombardia ed economia locale.