Mattia Furlani ha interrotto bruscamente la sua gara a Xiamen, durante la seconda tappa della Diamond League in Cina. Dopo aver stabilito un record personale a Xeqiao, sembrava pronto a spiccare il volo. Ma nel quarto salto, un dolore al bicipite femorale della coscia destra lo ha costretto a uscire in barella, lasciando il pubblico con il fiato sospeso. Ora è rientrato in Italia, dove si attendono aggiornamenti sulle sue condizioni. Tutti guardano al Golden Gala di Roma, il 4 giugno, una tappa decisiva per la sua stagione.
L’infortunio di Furlani
La gara a Xiamen era partita bene per Furlani. Il primo salto ha superato gli 8 metri , il secondo è arrivato a 8,13 metri, anche se con un leggero anticipo al distacco. Il terzo tentativo è stato il migliore: un balzo da 8,28 metri che lo aveva portato al terzo posto, dimostrando di mantenere un buon livello. Poi però, nel quarto salto, è arrivato il guaio muscolare alla coscia destra che ha costretto il giovane atleta a ritirarsi. Uscito in barella, la situazione ha subito fatto capire la gravità dell’infortunio. Senza di lui, la gara ha perso una pedina importante, spalancando la porta alla vittoria del greco Miltiadis Tentoglou, che ha dominato con un salto da 8,46 metri.
Fabbri delude nel lancio del peso: tre nulli e gara finita
Non solo Furlani a Xiamen. C’era anche Leonardo Fabbri, campione europeo del lancio del peso, ma la sua prova non è andata come sperato. Tre nulli consecutivi lo hanno eliminato dalla gara, nonostante avesse due lanci validi sopra i 21 metri. A vincere è stato il giamaicano Rajindra Campbell con 22,34 metri, seguito dal nordamericano Jordan Geist e dal campione olimpico statunitense Ryan Crouser, al rientro. Questa competizione ha confermato quanto sia alto il livello degli atleti in campo e le difficoltà per gli italiani in questa specialità.
Ora tutta l’attenzione è sul recupero di Mattia Furlani. L’Italia spera di rivederlo presto in pista, soprattutto in vista del Golden Gala di Roma, dove il talento azzurro avrà la sua prima grande occasione per riprendersi dopo questa battuta d’arresto in Cina.
