Il Senato Usa ha appena messo il freno a mano sull’uso di fondi pubblici per la nuova sala da ballo che Donald Trump intende costruire alla Casa Bianca. Nella notte, una clausola inserita nel maxi pacchetto di finanziamenti – quella che avrebbe destinato parte del miliardo stanziato per il Secret Service a coprire le spese di sicurezza del progetto – è stata dichiarata inammissibile. È stato un colpo duro per i sostenitori del progetto, mentre i Democratici hanno subito sfruttato l’occasione per definire la ballroom “inutile” e un vero e proprio “peso” per le tasche dei contribuenti. La tensione tra le due fazioni si è subito riaccesa, con accuse che volano da una parte e dall’altra.
Al centro della vicenda c’è la valutazione di Elizabeth MacDonough, funzionaria parlamentare apartitica che vigila sulle norme procedurali al Senato. MacDonough ha stabilito che la disposizione inserita nel pacchetto di spesa infrange la cosiddetta Byrd Rule, che vieta di inserire nel processo di riconciliazione del bilancio punti estranei o non legati alla competenza della Commissione Giustizia del Senato. Lo scopo di questa norma è evitare che vengano approvati provvedimenti fuori tema o non coerenti con il bilancio federale. Di conseguenza, è stato escluso il capitolo sui fondi per la sicurezza della nuova sala da ballo.
Trump, il nodo dei costi e le schermaglie politiche
Trump ha più volte assicurato che i costi della ballroom, stimati intorno ai 400 milioni di dollari, saranno coperti da donazioni private. Tuttavia, i Repubblicani avevano provato a inserire nel bilancio un miliardo di dollari per ristrutturare l’ala est della Casa Bianca, che comprende anche la sala da ballo. I Democratici non hanno lasciato passare la cosa senza critiche. Chuck Schumer, leader della minoranza, ha attaccato definendo il progetto “una sala da ballo che gli americani non vogliono e non servono a nulla, pagata con i soldi di tutti”. I Repubblicani, dal canto loro, minimizzano, parlando di una normale fase di revisione e aggiustamento prevista proprio dalla Byrd Rule.
Il progetto ambizioso: lusso e tradizione
La sala da ballo che Trump vuole realizzare sarà una struttura imponente, in grado di ospitare fino a 1.350 persone. I lavori sono previsti per terminare entro l’estate del 2028. L’interno punterà a riprodurre lo sfarzo della Grand Ballroom di Mar-a-Lago, la sua residenza privata: decorazioni in foglia d’oro, lampadari di cristallo, soffitti a cassettoni in stile barocco, ispirati anche alla Reggia di Versailles. Fuori, però, la nuova ala manterrà l’aspetto neoclassico originale della Casa Bianca, con finestre ad arco, colonne corinzie e un portico a doppia altezza.
