Alle 17.30, in via Emilia a Modena, un’auto ha investito più pedoni e si è fermata contro la vetrina di un negozio. I feriti sono sette; due risultano in condizioni critiche. Tra loro, una donna che ha perso entrambe le gambe a causa delle lesioni riportate.
Il veicolo arrivava da Largo Garibaldi in direzione del centro storico e ha imboccato via Emilia. Secondo le prime informazioni, avrebbe improvvisamente accelerato e invaso il marciapiede all’altezza di largo Porta Bologna, colpendo persone in attesa o di passaggio. La corsa è terminata contro una vetrina, che è stata distrutta.
Poco dopo sono intervenute polizia, carabinieri e soccorritori. Hanno prestato le prime cure e preso in carico i sette feriti. Nel frattempo, il conducente ha lasciato l’auto e ha tentato di allontanarsi a piedi.
La fuga armata e l’arresto tra via Pioppa e corso Adriano
Dopo l’impatto, l’uomo è sceso dal mezzo con un coltello. Ha cercato di fuggire e, durante il tentativo di bloccarlo, ha colpito un passante con l’arma. L’autore è un 31enne italiano di seconda generazione, nato a Seriate e residente in provincia di Modena.
La fuga è durata poco. Cinque persone si sono messe all’inseguimento; da qui l’arresto all’incrocio tra via Pioppa e corso Adriano. Al momento del fermo l’uomo era ferito ed era ancora armato.
Tra chi è intervenuto c’era Luca Signorelli, che ha raccontato di aver ricevuto due fendenti, uno al torace e uno alla testa, durante la colluttazione. Con l’aiuto degli altri presenti, l’aggressore è stato immobilizzato fino all’arrivo delle pattuglie.
Le parole del sindaco e i riscontri dei testimoni
Il sindaco Massimo Mezzetti si è recato sul posto per seguire gli sviluppi: «Dobbiamo capire le ragioni, ma qualunque sia la causa, si tratta di un episodio di enorme gravità. Se fosse un attentato, la preoccupazione sarebbe ancora più alta». Ha inoltre ringraziato i cittadini che sono intervenuti per fermare l’uomo armato.
Intanto, alcune testimonianze raccolte in zona riferiscono che l’auto avrebbe puntato il marciapiede, sfiorando biciclette, e che la donna poi rimasta gravemente ferita sarebbe stata travolta nello schianto contro la vetrina. Gli inquirenti stanno acquisendo immagini e riscontri utili per ricostruire la sequenza dei fatti e verificare eventuali ulteriori responsabilità.
Le operazioni di soccorso sono proseguite in via Emilia e nelle strade limitrofe per la gestione dei feriti e la messa in sicurezza dell’area impattata. Successivamente, sono iniziati i rilievi per definire traiettoria del mezzo e punti d’impatto, con particolare attenzione al tratto di largo Porta Bologna indicato dai presenti.
Le autorità hanno aperto un’indagine per accertare i motivi della condotta del conducente e per raccogliere tutte le deposizioni disponibili, a partire da quelle dei passanti che hanno partecipato all’inseguimento. La posizione del 31enne è al vaglio degli investigatori.
L’uomo si trova in stato di arresto. I feriti presi in carico sono sette, di cui due in condizioni critiche.
