Quando Metro 2039 ha fatto parlare di sé, pochi avevano notato che i suoi predecessori stavano per tornare in grande stile. Metro 2033 e Metro: Last Light Complete Edition sono finalmente di nuovo su GOG, la piattaforma che da anni si dedica a riportare in auge i giochi che hanno fatto la storia. Non è solo un’operazione nostalgia: questi titoli sono stati aggiornati per adattarsi ai PC di oggi, con migliorie tecniche pensate per chi gioca nel 2026.
Non si tratta di un semplice remake. Supporto pieno a Windows 10 e 11, compatibilità con i controller più recenti e una grafica rinnovata che sfrutta al massimo le capacità hardware moderne. Frame rate più stabili, risoluzioni senza limiti fissi: tutto è stato ottimizzato per offrire un’esperienza più fluida e coinvolgente. Metro 2033 e Last Light non sono mai stati così belli e godibili, un regalo concreto per i fan che vogliono rivivere le atmosfere di un franchise ormai cult.
I giochi METRO 2033, uscito nel 2010, e METRO: Last Light Complete Edition, del 2013, fanno così il loro ritorno in grande stile. La compatibilità è stata estesa soprattutto a Windows 10 e 11, sistemi ormai standard per milioni di giocatori nel mondo.
Ma non è solo una questione di sistema operativo. È stato fatto un lavoro importante anche sul fronte dei controller. Sono stati integrati i modelli più diffusi e recenti: dai Sony DualSense e DualShock 4, ai controller Xbox di ultima generazione , passando per il Nintendo Switch Pro, Logitech F e persino il controller Amazon Luna. Ogni periferica è stata calibrata per funzionare al meglio, anche in modalità wireless, con la possibilità di cambiare controller senza dover riavviare il gioco grazie al supporto hotplug.
Sul versante tecnico, le novità non mancano. È stata introdotta una funzione che limita il frame rate ad alta risoluzione, fondamentale per mantenere la stabilità dell’immagine. La sincronizzazione verticale elimina il fastidioso effetto tearing, garantendo animazioni più fluide e naturali. Anche le impostazioni di default sono state riviste per permettere ai nuovi giocatori di iniziare senza dover smanettare troppo con i parametri.
Metro tra crisi e resistenza: 4A Games resiste e punta al futuro
La serie METRO nasce dalla penna di Dmitry Glukhovsky, autore dei romanzi post-apocalittici che hanno ispirato i videogiochi sviluppati da 4A Games. Lo studio, nato a Kiev nel 2005 e oggi con quartier generale a Malta, si è fatto un nome a livello internazionale grazie a esperienze di gioco immersive e a storie coinvolgenti.
Nonostante le difficoltà legate all’invasione russa e alla crisi in Ucraina, il lavoro su METRO 2039 va avanti tra Malta e Ucraina. 4A Games mantiene un forte legame con la sua terra d’origine, sostenendo i propri collaboratori anche con iniziative come la raccolta fondi United24. Il team dimostra così che il mondo dei videogiochi può essere anche un mezzo di resistenza culturale e solidarietà in tempi duri.
Con oltre 200 professionisti sparsi tra Europa e Ucraina, 4A Games punta a mantenere alta la qualità dei suoi titoli AAA, capaci di unire gameplay raffinato, narrazione profonda e ambientazioni realistiche. METRO 2039 è il prossimo passo di una saga che ha segnato un’evoluzione nel genere degli sparatutto con una forte componente narrativa.
PLAION, parte del gruppo Embracer, resta il partner principale per la pubblicazione su più piattaforme, sia in versione fisica sia digitale. Il gruppo vanta anche esperienza nei settori più recenti del gaming, come la realtà virtuale, segno della volontà di investire in esperienze sempre più innovative e diversificate. Grazie a questo sostegno, i titoli di METRO possono raggiungere un pubblico vasto e adattarsi senza intoppi ai mercati attuali.
Con il ritorno su GOG dei titoli originali e l’attesa per METRO 2039, i giocatori hanno ora la possibilità di immergersi di nuovo nelle atmosfere cupe e intense di una Mosca post-apocalittica, in una versione aggiornata per sfruttare al massimo le potenzialità dei computer moderni. La saga conferma così la sua forza, tra avventura e sopravvivenza, diventando un punto di riferimento nel panorama videoludico mondiale.
