Roma, 6 maggio 2026 – La Federazione Italiana Tennis e Padel (Fitp) ha annunciato un’importante collaborazione con la Women’s Tennis Association (WTA), volta a potenziare la formazione e la crescita del settore tecnico nazionale. L’accordo è stato presentato ufficialmente alla stampa, con il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, che ha sottolineato il valore strategico della partnership.
Un progetto per la formazione tecnica e la crescita giovanile: le parole di Angelo Binaghi
Durante la conferenza stampa, Angelo Binaghi ha dichiarato: «Siamo contentissimi di poter stipulare questo accordo con la WTA. Dobbiamo cercare di migliorare la formazione del nostro settore tecnico, perché la formazione è il futuro dei nostri insegnanti ma soprattutto dei nostri giovani». Il presidente della Fitp ha evidenziato come la formazione rappresenti una pietra miliare per la ristrutturazione dell’intera federazione, un settore che fino a poco tempo fa era “completamente disastrato”.
«Abbiamo creato un percorso formativo con cinque livelli di specializzazione, finalizzato a premiare il merito e l’ambizione. Per noi formazione significa anche educazione – ha aggiunto Binaghi – ed è per questo che non abbiamo solo grandi giocatori, ma anche grandi persone. È raro trovare giocatori italiani con gli eccessi che hanno contraddistinto altri atleti nel panorama internazionale».
Le voci del tennis femminile italiano: Garbin e Vinci
Alla presentazione ha partecipato anche Tathiana Garbin, capitana della squadra femminile italiana, che ha definito l’accordo «un momento importante per la progettualità della Federazione». Garbin ha rimarcato che «per avere giocatori di talento bisogna avere tecnici di talento», mettendo in luce il ruolo cruciale della formazione tecnica nello sviluppo del tennis italiano.
Anche Roberta Vinci, ex tennista e oggi tecnico della Fitp, ha sottolineato l’utilità del programma di specializzazione: «Il fatto che ci sia questo corso per diventare bravi tecnici è qualcosa di utile e formativo. Io ho fatto la tennista, ma come coach ho ancora tanto da imparare. Aggiungere sempre più donne in questo percorso è fondamentale; spero di poter partecipare anch’io a questo corso».
L’accordo con la WTA dunque si inserisce in un contesto di rilancio e innovazione della formazione tecnica italiana, con l’obiettivo di consolidare e ampliare il successo del movimento tennistico nazionale, in particolare valorizzando la crescita delle nuove generazioni di atleti e allenatori.
