alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La nuova app che avvisa della presenza di occhiali smart che registrano dati

L’app Nearby Glasses, ideata dallo sviluppatore svizzero Yves Jeanrenaud, segnala la presenza di dispositivi smart nelle vicinanze e tutela la privacy degli utenti

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Gli occhiali smart di Meta

Gli occhiali smart di Meta | Shutterstock

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Milano, 26 febbraio 2026 – Nel contesto di un sempre maggiore utilizzo degli occhiali smart, che stanno rapidamente passando da un oggetto di curiosità tecnologica a un accessorio di uso quotidiano, è stata sviluppata una nuova applicazione pensata per tutelare la privacy degli utenti. Yves Jeanrenaud, sviluppatore e sociologo svizzero, ha infatti creato Nearby Glasses, un’app per Android che avvisa quando nelle vicinanze è presente qualcuno che indossa occhiali intelligenti in grado di registrare foto e video.

Rilevatore di occhiali smart: come funziona Nearby Glasses

L’app utilizza la tecnologia Bluetooth per scansionare l’ambiente circostante alla ricerca dei segnali emessi dai dispositivi smart, che regolarmente trasmettono dati per essere riconosciuti. Jeanrenaud ha programmato Nearby Glasses per riconoscere in particolare le firme digitali associate a produttori di rilievo quali Meta, Snap e Luxottica Group. Quando l’app individua uno di questi dispositivi, per esempio i Ray-Ban Meta, invia una notifica direttamente allo smartphone dell’utente. Questo sistema consente a chi teme di essere ripreso o registrato inconsapevolmente di avere la possibilità di allontanarsi o semplicemente di essere consapevole della presenza di dispositivi di sorveglianza nelle vicinanze.

Un approccio di resistenza tecnologica

Jeanrenaud ha definito Nearby Glasses come un “piccolo esempio di resistenza contro la tecnologia di sorveglianza”, sottolineando la crescente necessità di strumenti che preservino la privacy nell’era digitale. La problematica è resa ancor più attuale dal fatto che nel 2024 due studenti di Harvard hanno dimostrato come un paio di occhiali Meta possa essere collegato a software di intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale, capace di raccogliere informazioni sensibili come nomi, numeri di telefono e indirizzi di casa delle persone riprese.

Yves Jeanrenaud, oltre alla sua attività di sviluppatore, è un esperto in sociologia e tecnologia, con un ampio curriculum accademico e professionale che spazia dalla sociologia della tecnologia all’intelligenza artificiale, e che contribuisce a dare un solido fondamento teorico e pratico a questa innovazione tecnologica.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Wired Italia chiude: Condé Nast riorganizza, sindacati chiedono formazione sull’IA
  • articolo 2 di 4
    Anthropic blocca gli accessi dalla Cina a Claude: come funziona la stretta
  • articolo 3 di 4
    Trump si trasforma in medico con l’AI e “cura” le star di Hollywood: chi decide sulle limitazioni ai deepfake?
  • articolo 4 di 4
    L’intelligenza artificiale farà davvero strage di posti di lavoro?
fine elenco

Articoli recenti

  • Milano, il corteo per la Marciona 2026: “Noi Lgbtqia+ non rappresentati dal Pride”
  • Salmonella, allarme in Europa: 106 casi legati ai noodles al pollo
  • Concerto Ultimo, lunghe code per le navette ad Anagnina: fino a 50 minuti di attesa
  • Trentino, via libera alla caccia con l’arco contro i cinghiali: è polemica
  • Jasmine Paolini agli ottavi di Wimbledon: Sakkari battuta in due set
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming