alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Raid israeliani su Damasco, colpito palazzo presidenziale: “Iniziati attacchi più duri”

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Attacchi israeliani a Damasco

Attacchi israeliani a Damasco | Shutterstock - alanews

Marco Viscomi di Marco Viscomi

Nato a Milano nel 1991, sono laureato in Lettere moderne presso l'Università Cattolica di Milano. Collaboro come giornalista con Sprint e Sport dal 2024 e Alanews dal 2025. Allenatore di calcio nel tempo libero, le mie più grandi passioni sono lo sport, il cinema, il gaming e la musica

Israele ha intensificato gli attacchi in tutta la Siria, compresa la capitale Damasco, dove è stato colpito il palazzo presidenziale dopo il ministero della Difesa siriano

Damasco, 17 luglio 2025 – L’esercito israeliano ha intensificato i bombardamenti sulla Siria, colpendo in particolare l’area del palazzo presidenziale di Damasco. L’attacco, annunciato ufficialmente tramite un comunicato pubblicato su Telegram, rappresenta una nuova escalation in una regione già profondamente destabilizzata, in cui da mesi si susseguono tensioni tra diverse fazioni e comunità etniche.

Bombardamenti israeliani a Damasco e situazione a Sweida

Secondo quanto riportato dall’agenzia siriana Sana, gli aerei da guerra israeliani hanno colpito in modo mirato obiettivi strategici nella capitale siriana, incluso il palazzo presidenziale. L’azione militare segue le crescenti tensioni nella provincia meridionale di Sweida, dove la minoranza drusa sta vivendo scontri violenti con le forze filo-governative siriane. Le violenze, iniziate da diversi giorni, hanno già causato un bilancio tragico di oltre 350 morti, tra combattenti drusi, civili e personale governativo. In seguito agli scontri, il governo di transizione siriano guidato da Ahmad al-Sharaa ha annunciato il ritiro delle proprie truppe dalla zona, lasciando il controllo agli sceicchi drusi, secondo un accordo mediato dagli Stati Uniti.

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha sottolineato che gli attacchi continueranno finché il regime di Damasco non cambierà atteggiamento, ribadendo la volontà di Tel Aviv di proteggere la minoranza drusa e di mantenere la Siria meridionale smilitarizzata. Katz ha inoltre diffuso un video che mostra la sorpresa di una conduttrice televisiva siriana durante un raid israeliano, accompagnato da un messaggio di avvertimento rivolto al governo siriano.

Contesto e implicazioni geopolitiche

L’escalation militare si inserisce in un quadro complesso, in cui Israele e Siria si trovano in un fragile equilibrio dopo decenni di conflitto. Israele, che occupa le alture del Golan dal 1967, accusa Damasco di permettere il dispiegamento di forze ostili al confine e utilizza la questione drusa come pretesto per rafforzare la propria influenza nella regione. La comunità drusa, presente sia in Siria che in Israele, si trova così al centro di un delicato gioco politico e militare. In Israele, infatti, i drusi sono considerati una minoranza leale e strategica, mentre in Siria la loro autonomia è in bilico, con il governo di transizione che cerca di garantire un controllo più stretto.

Le tensioni sono ulteriormente aggravate dalle proteste della comunità drusa israeliana, che ha proclamato uno sciopero generale e una “giornata di rabbia” in solidarietà con i drusi siriani. Tuttavia, il premier Netanyahu ha invitato alla calma, scoraggiando il superamento del confine per evitare rischi di rapimenti o uccisioni.

Il ministero degli Esteri siriano ha condannato duramente gli attacchi israeliani, definendoli un tentativo calcolato di minare la stabilità nazionale e l’unità siriana in un momento cruciale per il paese, appena uscito da anni di guerra civile e in attesa di ricostruzione.

Impatto regionale e prospettive future

Il conflitto in Siria rimane uno degli scenari più instabili del Medio Oriente, con il governo centrale che controlla attualmente solo il 60-70% del territorio nazionale. Le violenze settarie, in particolare tra drusi, beduini e forze governative, continuano a minacciare la fragile coesione sociale. Sul fronte internazionale, gli Stati Uniti, insieme a Gran Bretagna, Francia e Germania, stanno cercando di mediare per evitare un’escalation ulteriore, ma con scarsi risultati fino ad ora.

Israele ha ribadito la propria intenzione di mantenere la Siria meridionale come zona demilitarizzata, impedendo la formazione di una “seconda Siria” al proprio confine, e ha promesso di continuare le operazioni militari per raggiungere questo obiettivo. Intanto, il governo di Damasco, pur indebolito, cerca di riaffermare la propria sovranità sulle aree contese, mentre le comunità locali, in particolare quella drusa, rischiano di diventare pedine di un conflitto più ampio che coinvolge attori regionali e internazionali.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Ranucci non condurrà più Report: Presutti e Piervincenzi i successori. Gli inviati: “Decisione irricevibile”
  • articolo 2 di 4
    Annuncio shock da Belgrado: confermato funerale di Stato per Ratko Mladic
  • articolo 3 di 4
    Huelva, 47enne uccisa con 20 coltellate: arrestato il compagno italiano
  • articolo 4 di 4
    Alluvione in Nepal, almeno 538 morti e oltre 2.300 dispersi: allarme per una nuova piena
fine elenco

Articoli recenti

  • Report, Ranucci replica alla Rai: “Da oggi condurrò la mia battaglia più importante”. Poi il commento sui nuovi conduttori
  • Blocco energetico a Cuba: blackout fino a 22 ore. Mancano acqua e medicine
  • Pontebba, donna di 27 anni trovata morta in monovolume con targa austriaca
  • Incendi a Roma, colonna di fumo visibile fino a Monteverde e Trastevere
  • Chi sono Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, i nuovi conduttori di Report
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming