Il grande colpo Casemiro rischia di trasformarsi in un caso per l’Inter Miami. La Major League Soccer ha aperto un’indagine sul club della Florida per una presunta violazione delle regole che disciplinano le trattative e l’ingaggio dei calciatori.
La verifica è stata annunciata poco dopo l’ufficializzazione dell’arrivo dell’ex centrocampista di Real Madrid e Manchester United. Al centro dell’inchiesta ci sono le modalità attraverso le quali la società di David Beckham avrebbe acquisito dai Los Angeles Galaxy la priorità necessaria per tesserare il nazionale brasiliano.
L’indagine della MLS sull’Inter Miami per Casemiro
“La Major League Soccer sta esaminando un’accusa di tampering nei confronti dell’Inter Miami“, ha comunicato la Lega statunitense. La MLS ha spiegato di essere al lavoro per raccogliere tutte le informazioni rilevanti e ha escluso ulteriori commenti fino alla conclusione dell’indagine.
Il termine “tampering” indica un’eventuale interferenza o un contatto effettuato senza rispettare i diritti negoziali detenuti da un’altra società. La Lega, tuttavia, non ha ancora chiarito quale specifica condotta venga contestata all’Inter Miami.
Non è stato quindi precisato se le verifiche riguardino eventuali contatti avviati con il giocatore prima dell’accordo con i Galaxy oppure altri aspetti della trattativa.
Il ruolo dei Los Angeles Galaxy
Il caso ruota attorno alla cosiddetta “Discovery Priority“, uno dei meccanismi previsti dal regolamento della MLS per l’acquisizione di calciatori che non hanno ancora un contratto con la Lega.
Ogni società può inserire fino a cinque nomi nella propria Discovery List, ottenendo una priorità per il loro eventuale ingaggio. Quando un altro club intende tesserare uno dei giocatori presenti nella lista, deve prima acquisire il relativo diritto o seguire la procedura prevista dal regolamento.
La priorità su Casemiro apparteneva ai Los Angeles Galaxy. Inter Miami e il club californiano hanno poi raggiunto un accordo, ma le condizioni economiche dell’operazione non sono state comunicate.
La MLS ha fatto sapere che i termini saranno pubblicati soltanto al termine dell’indagine. Non risultano quindi confermate le cifre circolate sui media britannici.
Il precedente delle sanzioni del 2021
Non è la prima volta che l’Inter Miami finisce sotto esame per il rispetto delle regole finanziarie e di composizione della rosa.
Nel 2021 la società venne sanzionata per alcune irregolarità commesse durante la stagione 2020. Le violazioni riguardavano la classificazione di Blaise Matuidi e Andrés Reyes e la mancata comunicazione di accordi relativi a Leandro González Pirez, Nicolás Figal e Julián Carranza.
La MLS inflisse al club una multa da 2 milioni di dollari, ridusse di oltre 2,27 milioni i fondi utilizzabili nelle stagioni successive e multò per 250mila dollari il managing owner Jorge Mas. Paul McDonough, all’epoca direttore sportivo e operativo dell’Inter Miami, venne inoltre sospeso fino alla conclusione della stagione 2022.
In quella precedente indagine non furono invece riscontrate responsabilità a carico di David Beckham.
Casemiro ha firmato fino al 2027
L’inchiesta, almeno per il momento, non ha bloccato il trasferimento. Casemiro ha raggiunto l’Inter Miami da svincolato dopo la scadenza del contratto con il Manchester United.
Il centrocampista brasiliano ha firmato fino al termine della stagione MLS 2027, con un’opzione per prolungare l’accordo fino al giugno del 2029. Il suo inserimento nella rosa resta subordinato all’ottenimento del visto P-1.
Casemiro, 34 anni, ha trascorso quattro stagioni al Manchester United dopo la lunga esperienza al Real Madrid, con cui ha conquistato cinque Champions League. Ai Mondiali del 2026 ha disputato cinque partite con il Brasile, eliminato dalla Norvegia negli ottavi di finale.
Resta ora da comprendere se l’indagine della MLS farà emergere violazioni e quali conseguenze potrebbero eventualmente colpire l’Inter Miami. La Lega non ha indicato né la durata delle verifiche né le possibili sanzioni.
