La Ferrari arriva a Silverstone con più dubbi che certezze e si ritrova invece a chiudere il venerdì davanti a tutti. A firmare la sorpresa è Lewis Hamilton, autore della pole position per la Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna al termine di una sessione che ha ribaltato molte delle previsioni della vigilia.
Sul circuito di casa, dove ha già vinto nove volte in carriera, il sette volte campione del mondo è stato il più veloce davanti alle Mercedes e ha confermato il buon feeling mostrato fin dalle prove libere. Un risultato che pochi si aspettavano, soprattutto considerando le caratteristiche di Silverstone e le difficoltà evidenziate dalla Ferrari nelle ultime settimane.
Lo stesso Hamilton ha ammesso di non immaginare una prestazione di questo livello.
“È stata una sorpresa fantastica. Non pensavamo di poter essere così competitivi e di poter lottare per la prima fila”.
Una Ferrari diversa rispetto all’Austria
A rendere particolarmente significativo il risultato è il fatto che la SF-26 non presenti novità sostanziali rispetto alla vettura vista appena una settimana fa in Austria, dove la Ferrari aveva faticato più del previsto.
Secondo le indicazioni emerse dal paddock, il lavoro svolto sulla preparazione del weekend avrebbe permesso alla squadra di individuare rapidamente l’assetto corretto. A questo si aggiunge una gestione particolarmente efficace della power unit e dell’energia elettrica nei punti più sensibili del tracciato.
Un miglioramento che non è passato inosservato tra gli avversari.
George Russell, quinto al termine delle qualifiche Sprint, ha ammesso il proprio stupore davanti alla competitività mostrata dalla Rossa.
“Erano in difficoltà sul motore e qui sembrano improvvisamente molto forti. È un salto che sinceramente non mi aspettavo”.
Leclerc ammette il momento difficile
Se da una parte c’è la soddisfazione di Hamilton, dall’altra c’è un Leclerc ancora alla ricerca delle giuste sensazioni al volante.
Il monegasco ha chiuso la sessione con circa tre decimi di ritardo dal compagno di squadra e, al termine delle qualifiche, ha scelto di analizzare la situazione senza cercare spiegazioni esterne.
“Lewis riesce a sfruttare il 100% del potenziale della macchina. Io non ci riesco. Mi manca il feeling, non sono abbastanza costante e devo lavorare su tutto”.
Parole che fotografano un momento complicato per il pilota ferrarista, soprattutto alla luce del crescente rendimento di Hamilton nelle ultime uscite.
Le tensioni con Mercedes
Nel frattempo continua anche il confronto a distanza tra Ferrari e Mercedes fuori dalla pista.
Nei giorni scorsi il team principal della Rossa, Frederic Vasseur, ha risposto alle osservazioni di Toto Wolff relative agli sviluppi tecnici e ai limiti di spesa.
“Quando Mercedes o Red Bull portano aggiornamenti vengono definiti geniali. Quando lo facciamo noi si parla subito di altro. Spero fosse soltanto una battuta”.
Dichiarazioni che confermano il clima di tensione tra le due squadre in una fase della stagione in cui ogni miglioramento tecnico viene osservato con particolare attenzione.
Per il momento, però, a parlare sono soprattutto i tempi. E quelli del venerdì di Silverstone raccontano di una Ferrari competitiva e di un Hamilton sempre più a suo agio con la monoposto di Maranello. Mentre Leclerc, almeno per ora, continua a inseguire.
