18 giugno 2026 – Un cittadino palestinese di 30 anni è stato arrestato nella notte a Latiano, in provincia di Brindisi, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce. L’uomo è accusato di istigazione a commettere delitti, aggravata dall’utilizzo di sistemi informativi e telematici e dalla finalità di terrorismo di matrice jihadista.
L’arresto è stato eseguito dai carabinieri del Raggruppamento operativo speciale (Ros), reparto specializzato nelle indagini antiterrorismo, con il supporto dei militari del Comando provinciale di Brindisi. Dopo il blitz, scattato nelle ore notturne, il trentenne è stato trasferito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’indagine della Dda di Lecce
Secondo quanto comunicato dagli inquirenti, il procedimento riguarda una presunta attività di istigazione a commettere delitti di natura terroristica attraverso strumenti telematici. Al momento, però, non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali sui contenuti che avrebbero portato all’emissione della misura cautelare.
L’indagine resta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce, che segue il fascicolo relativo alla presunta attività di propaganda estremista online.
I dettagli emersi dalla stampa locale
Alcuni particolari aggiuntivi sono stati riportati nelle ultime ore dalla stampa locale pugliese. Secondo queste ricostruzioni, l’arrestato sarebbe Abdalmuti Abunada, residente a Latiano e impiegato come pizzaiolo.
Sempre secondo quanto riportato dai media locali, gli investigatori avrebbero analizzato contenuti pubblicati su diversi social network, tra cui Facebook, TikTok e Instagram, ritenuti riconducibili alla propaganda jihadista.
Le stesse fonti riferiscono che nell’impostazione accusatoria comparirebbero riferimenti a organizzazioni e figure legate al terrorismo islamista. Si tratta tuttavia di elementi non ancora dettagliati in comunicazioni ufficiali degli inquirenti e che dovranno essere verificati nel corso del procedimento giudiziario.
L’inchiesta prosegue e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli da parte della Procura e degli investigatori che hanno condotto l’operazione.
