Quella che per qualcuno sarebbe stata una bravata si è trasformata in un episodio destinato a far discutere. In un’aula dell’istituto superiore Galileo Galilei di Mirandola, in provincia di Modena, uno studente minaccia il professore con una pistola a pallini, ritrovandosi improvvisamente al centro di una scena che ha sollevato interrogativi sul rispetto delle regole scolastiche e sul rapporto tra studenti e docenti.
L’accaduto è stato immortalato in un video circolato tra gli studenti e successivamente segnalato alla dirigenza scolastica. Il professore ha formalizzato quanto accaduto annotando l’episodio sul registro di classe e informando il dirigente dell’istituto.
Modena, studente minaccia il professore al Galileo Galilei
Secondo quanto ricostruito, durante una lezione in una classe prima dell’indirizzo professionale, alcuni studenti si sarebbero avvicinati alla cattedra. Uno di loro avrebbe puntato contro il docente una pistola a pallini dall’aspetto simile a un’arma vera, pronunciando la frase: “Dammele o sparo” riferendosi alle sigarette sequestrate.
Nel frattempo altri compagni lo avrebbero afferrato alle spalle, mentre il professore riconsegnava il pacchetto di sigarette. La scena sarebbe stata ripresa con uno smartphone da alcuni presenti. Solo in un secondo momento si è accertato che l’arma utilizzata era una riproduzione a pallini e non una pistola reale. Secondo alcune testimonianze raccolte all’interno dell’istituto, uno degli studenti presenti avrebbe definito quanto accaduto “uno scherzo”.
Modena, il nuovo episodio dopo il caso del pugilato a scuola
L’episodio arriva a pochi giorni da un’altra vicenda che aveva coinvolto lo stesso istituto. Durante la ricreazione, infatti, alcuni studenti avevano organizzato un incontro di pugilato improvvisato nei locali della scuola, anch’esso ripreso in un video poi diffuso online.
In quel caso il consiglio d’istituto aveva adottato un provvedimento disciplinare severo, decidendo l’esclusione dagli scrutini finali degli studenti coinvolti. Una misura che aveva attirato l’attenzione dell’opinione pubblica e acceso il dibattito sulla gestione della disciplina negli ambienti scolastici.
Anche per l’episodio della pistola a pallini il docente ha seguito le procedure previste, registrando formalmente l’accaduto e trasmettendo la segnalazione alla dirigenza. La scuola, al momento, ha scelto di non rendere noti eventuali provvedimenti disciplinari, mantenendo il massimo riserbo sulla vicenda.
L’accaduto riporta al centro il tema del rispetto dell’autorità scolastica e della sicurezza all’interno degli istituti. Saranno ora gli organi competenti della scuola a valutare quanto accaduto e le eventuali conseguenze per gli studenti coinvolti.
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