Gianni Mattioli, fondatore delle Liste Verdi, ex deputato e ministro della Repubblica, è morto. La notizia è stata diffusa da Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, che lo ha definito uno dei protagonisti più autorevoli dell’ambientalismo italiano. Mattioli è stato tra i principali artefici della battaglia antinucleare in Italia e un punto di riferimento dell’ambientalismo scientifico, impegnato nella tutela dell’ambiente e nella promozione di modelli energetici sostenibili.
Nato a Genova nel 1940, Mattioli si è laureato in Fisica all’Università La Sapienza di Roma nel 1964 e ha insegnato nella stessa università dal 1973. È stato deputato per la Lista Verde dal 1987 al 2001. Dal 1996 al 2000 è stato sottosegretario al Ministero dei Lavori Pubblici nei governi Prodi e D’Alema, quindi ministro per le Politiche Comunitarie dal 2000 al 2001 nel governo Amato.
