La porta resta chiusa, la serratura sembra integra, ma dentro casa mancano soldi, gioielli e oggetti di valore. È questo l’aspetto più inquietante dei furti senza scasso che negli ultimi mesi stanno tornando a causare preoccupazione in diverse città italiane. Anche nel Veronese sarebbero stati segnalati casi in cui i ladri sono riusciti a entrare negli appartamenti usando il cosiddetto “Topolino”, un piccolo decoder capace di aprire alcune serrature senza lasciare danni visibili.
Il caso degli anziani derubati
La dinamica raccontata nel Veronese è particolarmente preoccupante perché colpisce soprattutto persone anziane e abitazioni considerate facili da monitorare.
I malviventi entrerebbero negli appartamenti senza forzare porte o finestre, farebbero razzia di ciò che trovano e, in alcuni casi, arriverebbero persino ad aspettare il rientro delle vittime per tentare un secondo accesso o completare il furto.
Proprio l’assenza di segni di effrazione rende questi episodi più difficili da individuare subito. Infatti, chi rientra a casa potrebbe non accorgersi immediatamente dell’intrusione, soprattutto se la porta è ancora chiusa e non ci sono danni evidenti.
Che cos’è il “Topolino”
Il “Topolino Decoder” è uno strumento di manipolazione usato contro alcune tipologie di cilindri, soprattutto quelli più datati o meno protetti. Non sfonda la porta, ma punta ad aprire la serratura simulando in parte il funzionamento della chiave. Esistono poi chiavi bulgare, tecniche di lock picking, lamine flessibili utilizzate sulle porte non chiuse a mandate, calamite professionali e sistemi usati per verificare se una casa sia vuota da giorni.
Gli esperti di sicurezza spiegano che nessuna serratura può essere considerata inviolabile al 100%, ma il problema dei sistemi più vecchi è proprio la rapidità con cui possono essere aperti senza rumore e senza tracce evidenti.
Per questo il fenomeno preoccupa anche sul piano assicurativo: senza scasso visibile, può diventare più complicato ricostruire l’accaduto e dimostrare le modalità del furto.
Come proteggersi dai nuovi furti?
Gli esperti consigliano di verificare lo stato della propria serratura, soprattutto se datata, e valutare sistemi di protezione più aggiornati: cilindri di alta sicurezza, defender magnetici, protezioni antitrapano, allarmi e videosorveglianza e controllo frequente di porte e pianerottoli.
Fondamentale anche non lasciare segnali evidenti di assenza prolungata e avvisare subito le forze dell’ordine in caso di anomalie.
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