alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Dl sicurezza, tensioni alla Camera: verso l’approvazione su rimpatri e nuovo decreto correttivo

Il governo punta a un compromesso: approvazione immediata del decreto sicurezza e successivo intervento correttivo, tra tensioni politiche e rilievi di incostituzionalità

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
La Camera dei deputati

La Camera dei deputati | ANSA/RICCARDO ANTIMIANI - alanews

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Roma, 21 aprile 2026 – Prosegue il dibattito acceso alla Camera sul decreto sicurezza, con il governo e la maggioranza di centrodestra che sembrano convergere verso un approdo pragmatico: l’approvazione del decreto così com’è, seguita da un decreto correttivo per modificare la controversa norma sui premi per i rimpatri dei migranti, già segnalata come a rischio incostituzionalità dal Quirinale.

Verso l’approvazione del decreto sicurezza: il ruolo di Alfredo Mantovano e Sergio Mattarella

Dopo un colloquio al Colle tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si era ipotizzato un cambiamento immediato della norma “remigrazione” in aula alla Camera, con un rapido passaggio al Senato entro sabato, ultima scadenza utile per evitare la decadenza del provvedimento. Tuttavia, la ragioneria dello Stato ha bocciato la proposta di riscrittura per carenza di coperture finanziarie, spingendo il governo a considerare l’approvazione del decreto nella sua forma originaria, pur consapevole del rischio di un possibile veto presidenziale. Mantovano, che ricopre l’incarico di sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza, ha confermato che eventuali “aggiustamenti tecnici” saranno affrontati solo in successivi provvedimenti, non nel decreto attuale.

Il presidente Mattarella, al suo secondo mandato e noto per il suo rigore istituzionale, ha ribadito la necessità di rispettare i criteri di costituzionalità, e il governo sembra ora orientato a procedere con un decreto legge ad hoc per correggere la norma contestata, emulando precedenti interventi legislativi correttivi, come quello del 2006 sul “comma Fuda”.

Tensioni in aula e criticità sul piano finanziario

L’aula della Camera ha aperto la seduta tra le proteste delle opposizioni, con richieste insistenti di una conferenza dei capigruppo per chiarire le strategie della maggioranza sul decreto sicurezza. Le critiche, guidate da esponenti come Chiara Braga (Pd), Riccardo Magi (Più Europa) e Marco Grimaldi (Avs), hanno sottolineato la gravità dello scontro istituzionale e la chiarezza dei rilievi del Quirinale. Nel frattempo, emergono nuovi problemi legati a ulteriori articoli del decreto, privi delle necessarie coperture finanziarie, come evidenziato dalla commissione Bilancio della Camera, alimentando così le preoccupazioni sull’effettiva sostenibilità del provvedimento.

Scenario politico e prospettive future

Il governo di Giorgia Meloni, con il sostegno di figure chiave come Mantovano, naviga tra la necessità di mantenere l’unità della maggioranza e il rispetto delle prerogative costituzionali imposte dal presidente Mattarella. La soluzione di approvare il decreto senza modifiche immediate, per poi intervenire con un decreto correttivo specifico, sembra la via più percorribile per evitare lo stop presidenziale e garantire la continuità dell’azione legislativa sul fronte della sicurezza e dell’immigrazione. Resta comunque alta la tensione politica, con le opposizioni pronte a contestare ogni eventuale deroga o interpretazione che possa compromettere il bilanciamento dei poteri e i diritti dei migranti.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Decreto sicurezza: terminata la maratona oratoria, alle 11:30 il voto
  • articolo 2 di 4
    Decreto sicurezza, convocato per domani il Cdm: le critiche delle opposizioni
  • articolo 3 di 4
    Schlein attacca il governo su decreto sicurezza ed economia: le sue parole
  • articolo 4 di 4
    Decreto sicurezza, le opposizioni chiedono chiarimenti: seduta sospesa
fine elenco

Articoli recenti

  • Allarme dazi Usa per le pmi italiane: perdono 5,3 milioni di euro al giorno
  • Zelensky: “Ci stiamo preparando per importanti negoziati”
  • Schlein: “Alle Comunali è stato un pareggio, non una vittoria di Meloni”
  • Jonas Vingegaard ipoteca la vittoria del Giro d’Italia
  • Maestro di scuola primaria arrestato a Milano: accuse di abusi su minori in aula

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming