alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Proteste in Nepal: 34 morti dopo il blocco dei social, governo in crisi

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Proteste in Nepal

Proteste in Nepal | Shutterstock - alanews

Marco Viscomi di Marco Viscomi

Nato a Milano nel 1991, sono laureato in Lettere moderne presso l'Università Cattolica di Milano. Collaboro come giornalista con Sprint e Sport dal 2024 e Alanews dal 2025. Allenatore di calcio nel tempo libero, le mie più grandi passioni sono lo sport, il cinema, il gaming e la musica

Katmandu, 11 settembre 2025 – Da martedì 9 settembre, il Nepal si trova nel vortice di una grave crisi sociale e politica, con manifestazioni di portata storica che hanno scosso il Paese himalayano. Le proteste, iniziate come una mobilitazione contro il divieto imposto dal governo su alcune piattaforme di social media, si sono rapidamente trasformate in scontri violenti, alimentati da tensioni profonde legate a disoccupazione giovanile e richieste di riforme politiche.

Proteste e tensioni sociali in Nepal

Le manifestazioni sono scoppiate principalmente tra i giovani della cosiddetta Generazione Z, un gruppo demografico particolarmente sensibile all’uso delle tecnologie digitali e alle dinamiche sociali globali, che in Nepal si scontra con una realtà economica segnata da elevate percentuali di disoccupazione giovanile e una crescita economica rallentata. L’hashtag “Nepo Kids” è diventato virale sui social, simboleggiando il malcontento contro una classe politica percepita come corrotta e distante dalle esigenze della popolazione.

Gli scontri, iniziati con proteste pacifiche, hanno visto un’escalation violenta in seguito alla decisione delle forze di polizia di aprire il fuoco sui manifestanti. Secondo le ultime rilevazioni del ministero della Sanità pubblica, riportate da Khabarhub, i morti sono almeno 34, mentre numerosi sono i feriti e gli arresti. Katmandu, capitale del Nepal, è stata messa sotto coprifuoco dall’esercito nel tentativo di ristabilire l’ordine, ma la tensione resta altissima.

Crisi politica e intervento internazionale

Il governo nepalese è in piena crisi: le dimissioni del premier Khadga Prasad Sharma Oli e di diversi ministri hanno lasciato il Paese senza una guida stabile. Davanti agli incendi di edifici governativi e alle aggressioni ai leader politici, è intervenuto il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, che ha fatto appello alla moderazione e al dialogo. Guterres, che guida l’ONU dal 2017 e ha già affrontato numerose crisi internazionali, ha sottolineato l’importanza di una soluzione pacifica per evitare ulteriori spargimenti di sangue.

La situazione in Nepal si inserisce in un contesto complesso, dove la transizione dalla monarchia alla repubblica federale, avvenuta nel 2008, è ancora fragile e il malcontento verso le istituzioni è alimentato da disparità economiche e sociali. La popolazione, di circa 30 milioni di abitanti, vive in gran parte in aree montuose e rurali, dove la disoccupazione e la povertà sono particolarmente acute.

Il ruolo della Generazione Z nelle proteste

La Generazione Z nepalese, nata tra la seconda metà degli anni Novanta e i primi anni Duemila, rappresenta una fetta significativa della popolazione che oggi scende in piazza. Cresciuti in un ambiente digitale e sempre connessi, questi giovani sono al tempo stesso consapevoli delle ingiustizie sociali e desiderosi di cambiamento. Il loro malessere si manifesta non solo nelle proteste, ma anche in una crescente domanda di trasparenza, opportunità lavorative e riforme democratiche.

Il fenomeno delle proteste in Nepal conferma come la Generazione Z, definita anche come i “nativi digitali”, stia assumendo un ruolo cruciale nel plasmare il futuro politico e sociale non solo nei Paesi occidentali, ma anche in realtà emergenti e in transizione come quella nepalese.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Ricerche concluse in Nepal per gli alpinisti dispersi: “Troppo alto il rischio valanghe”
  • articolo 2 di 4
    Nepal, Rientrati a Kathmandu i cinque italiani dispersi
  • articolo 3 di 4
    Nepal, sospese le ricerche di Marco Di Marcello: l’annuncio della famiglia
  • articolo 4 di 4
    Nepal, la Farnesina rassicura: ritrovato il gruppo di italiani di cui non si avevano notizie
fine elenco

Articoli recenti

  • Guerra in Iran, la diretta | Teheran smentisce Trump sul vertice in Qatar, tensione con gli Usa
  • Monaco: ordigno esplode in condominio, grave oligarca ucraino
  • Donne in nero a Napoli per denunciare il silenzio su Gaza
  • Toscana, treno deraglia nel Fiorentino: nessun ferito. Indagini su lavori in corso sulla linea
  • Trump non arretra su Lisa Cook: nuove mosse dopo la decisione della Corte Suprema
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming